Terrorismo Cyberpunk:

Terrorismo Cyberpunk:

Il DataKrash di Bartmoss

Terrorismo Cyberpunk:

Il DataKrash di Bartmoss

Nel lore del videogioco Cyberpunk 2077, il DataKrash scatenato da Rache Bartmoss è stato l’evento catastrofico che ha distrutto la Vecchia Rete, introducendo programmi autonomi, autoreplicanti e guidati da intelligenza aggressiva che hanno trasformato il cyberspazio (il metaverso) in un territorio letale e inaccessibile, isolando intere nazioni e corporazioni in reti locali (Intranet).

Vediamo da uno shard del gioco come giustifica Bartmoss questo attacco: 

La prima Rete avrebbe dovuto salvarci. Doveva fungere da piattaforma per chi non aveva voce. Offrire conoscenza illimitata a chi ne era affamato. Avvicinare un’umanità frammentata come mai prima d’ora nella nostra storia. Ma queste speranze erano vuote. False.

La Rete ha esteso i suoi tentacoli in tutto il mondo più velocemente di quanto chiunque avesse potuto prevedere. Prima ancora che si potesse valutare appieno la portata delle conseguenze. Questa “autostrada dell’informazione” si è rivelata la nostra strada dritta verso l’inferno. Ci hanno sottratto la privacy, privato del libero arbitrio, spogliato della dignità.

Avrebbe dovuto salvarci, ma ora nemmeno la Rete stessa può essere salvata. È stata plasmata dalle multinazionali con spigoli appuntiti, spuntoni e trappole a ogni angolo. Immagina la Rete come un flusso d’acqua che scorre dolcemente nelle nostre menti… prima di gelare, espandersi e distruggerci dall’interno. Ma ricorda una cosa sul ghiaccio: per quanto duro possa sembrare, è sorprendentemente fragile. Un colpo ben assestato e va in frantumi in un milione di minuscoli pezzi. Osserva bene oggi stesso e capirai cosa intendo.

Queste osservazioni di Bartmoss ci mostrano la storia di un world wide web che è molto simile alla nostra. Anche per noi internet era nato per rappresentare la voce libera e creativa della globalizzazione, ma oggi è diventato un centro commerciale dove siamo bombardati da pubblicità e informazioni disegnate su misura. Tuttavia l’attacco di Bartmoss non portò i risultati sperati e nel videogioco possiamo osservarlo dallo shard di un altro netrunner:

Bartmoss si sbagliava. Tutti si sbagliavano.

La Rete era uno specchio puntato sui nostri pensieri e sui nostri sogni: sulle nostre vite. Bartmoss l’ha presa e l’ha mandata in frantumi, convinto che bastasse. Ma, come in effetti accade, puoi ancora vedere il tuo riflesso in ogni singolo frammento di vetro. Ora, invece di un unico specchio, ne abbiamo a migliaia.

Ogni corporazione, governo o banda possiede ormai la propria Rete, che controlla col pugno di ferro, senza regole né responsabilità. La sorveglianza non è sparita. Nelle mani di chi ci governa, è solo peggiorata. Sono come le Parche dei tempi moderni: stringono tra le dita cromate i cavi in ​​fibra ottica che avvolgono le nostre vite, pronti a reciderli da un momento all’altro. Ascoltano le nostre frustrazioni, osservano la nostra vana ribellione e ridono… ridono così forte che il mondo intero trema fin nelle sue fondamenta.

Se è vero che il primo risultato fu proprio il crollo delle corporazioni e delle multinazionali tanto odiate, alla fine queste, avendo i mezzi necessari, sono state proprio le prime a riorganizzarsi e a trarre vantaggio dalla catastrofe. Perché proprio di una catastrofe stiamo parlando. Se un worm di quella portata venisse scatenato nel nostro mondo reale oggi, le conseguenze non rimarrebbero confinate negli schermi, ma si ripercuoterebbero immediatamente sul mondo fisico:

  1. In effetti avremmo il collasso economico e finanziario perché il sistema economico globale è interamente basato su transazioni digitali in tempo reale. Ci sarebbe un blocco totale dei mercati e senza registri digitali, i bancomat e le banche online si bloccherebbero. L’uso del denaro tornerebbe a essere strettamente fisico innescando una corsa agli sportelli che svuoterebbe le riserve in poche ore. 
  2. Avremmo una crisi delle infrastrutture perché gran parte del mondo fisico è gestito da sistemi connessi a internet. Intere regioni potrebbero rimanere senza luce per settimane. Inoltre logistica e trasporti sarebbero paralizzati, bloccando il trasporto di beni essenziali, cibo e medicinali. 
  3. Avremmo un grande silenzio, vedendo ammutolire il sistema di comunicazione globale. Internet, come spazio globale e aperto, cesserebbe di esistere. Social media, servizi di messaggistica, email e siti di notizie svanirebbero.  Inoltre crollerebbero i servizi Cloud per cui miliardi di gigabyte di dati non replicati su supporti fisici isolati andrebbero perduti per sempre, cancellando la memoria digitale di interi settori industriali, amministrativi e personali. 

Le conseguenze sarebbero apocalittiche e parleremmo davvero di una nuova epoca. Le ripercussioni sono terribili e non dovremmo farci prendere da eccitazione per l’azzeramento o l’inaccessibilità dei registri contabili (come in Fight Club). E’ vero, se crollassero tutti i database bancari e i registri centralizzati, la dimostrazione contabile dell’esistenza di un debito o di un mutuo svanirebbe. Ma, innanzitutto, a differenza dei dati volatili nel cloud o sui server centrali, la proprietà di un immobile e la stipula di un mutuo o debito lasciano tracce fisiche e legali molto resilienti, segnate dal sistema notarile. Non dobbiamo poi dimenticare che se il registro digitale si azzera, non svaniscono solo i mutui, ma svaniscono anche i conti correnti, i risparmi, i fondi pensione e gli stipendi accreditati ed in generale tutto il sistema economico che banalmente ci porta a fare la spesa. Crediamo di essere pronti a questo?

Inoltre, se una banca o una multinazionale non può più dimostrare digitalmente il tuo mutuo, ma controlla la sicurezza locale o le risorse primarie, il potere di esigere il pagamento non deriva più dall’algoritmo, ma dal controllo diretto del territorio. Questo è quello che poi è successo in Cyberpunk 2077. Bartmoss ha distrutto un sistema, ma lo ha lasciato ricostruire proprio a quelle realtà che voleva attaccare. Se prima i fondi speculativi e le corporazioni stavano sfruttando il mondo, dopo DataKrash, il mondo lo controlleranno.


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